Una delle immediate conseguenze commerciali dell’ordine esecutivo emesso dal governo USA, con il quale è stata bannata qualsiasi attività di aziende americane con Huawei per considerazioni legate alla sicurezza nazionale, è stata l’uscita dei notebook della famiglia MateBook dallo store Microsoft.

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Huawei, nel mercato delle proposte retail, non è infatti solo smartphone: l’azienda ha iniziato a vendere alcuni anni fa, anche nel nostro mercato, una interessante gamma di sistemi PC portatili composta da pochi modelli ma tutti particolarmente validi quanto a caratteristiche tecniche e posizionamento di mercato.

A partire da questa settimana Microsoft ha reintrodotto in vendita PC Huawei nel proprio store ufficiale, a circa un mese dalla loro iniziale uscita. Stando a quanto dichiarato dall’azienda la vendita delle scorte di magazzino attualmente detenute non rappresenta una violazione dell’ordine esecutivo del governo USA: per questo motivo è facile prevedere che le vendite continueranno sino a quando le scorte saranno disponibili.

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Dal punto di vista politico si tratta di un risultato interessante per Huawei, che nel breve periodo non dovrebbe essere tale da cambiare il quadro complessivo per l’azienda cinese nelle proprie relazioni di business nel mercato USA. Quello che è certo è che l’ordine esecutivo porta importanti ripercussioni non solo per Huawei ma anche per tutte le aziende americane, e sono numerose, che con quest’ultima hanno stretto rapporti commerciali. E’ forse proprio questa una delle chiavi di lettura più interessanti dell’intera vicenda, con le aziende USA che non sono intenzionate a perdere un cliente importante capace di far generare loro importanti quote di fatturato.



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Source link: I notebook Huawei ritornano nello store Microsoft, ma non a lungo

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