Neuralink, azienda su cui ha investito Elon Musk, ha dichiarato che l’azienda sarà in grado di impiantare elettrodi nel cervello dell’uomo in modo che possa gestire computer e sistemi informatici con la sola forma del pensiero, e che possano migliorare le capacità del’essere umano. Si tratta di un metodo di input che supererebbe in termini di convenienza l’uso del dito introdotto da iPhone, e anche con un certo margine. Ad oggi, però, l’impresa sembra a dir poco fantascientifica.

Gli obiettivi dell’azienda sono stati annunciati dallo stesso Elon Musk all’interno di una grossa presentazione discussa da diversi media americani, come New York Times e Bloomberg. I risultati su cui può fare affidamento oggi Neuralink provengono da esperimenti compiuti su topi da laboratorio, ai quali sono stati impiantati fino a 1.500 elettrodi. Elettrodi che potrebbero trovare spazio anche all’interno del cervello umano se tutto va come sperato.

In primis gli esperimenti condotti dall’azienda verranno impiegati per scopi nobili, come ad esempio per aiutare uomini invalidi a tornare a camminare, per ripristinare la vista, l’uso della parola o migliorare l’udito. L’obiettivo ultimo, però, come già anticipato in precedenza da Elon Musk, sarà quello di collegare il cervello dell’uomo ai computer. Secondo il visionario, questa sarà l’unica chance che avrà l’uomo di tenersi al passo con le capacità che esprimeranno le intelligenze artificiali nel corso del prossimo futuro. Senza sensori nel cervello ci sarà la possibilità che l’uomo diventi inutile ai fini del progresso.

Quando? Molto prima di quanto si potesse pensare. Musk spera che l’azienda inizierà a lavorare su soggetti umani già durante il secondo trimestre del 2020, quindi nella prima metà dell’anno prossimo. L’impianto che verrà installato nel cervello sarà di dimensioni molto piccole, inferiori a quelle di una piccola moneta, e avrà al suoi interno cavi dal diametro paragonabile alla quarta parte di un capello umano tipico.

Secondo quanto noto oggi gli impianti verranno inseriti nel cervello dei soggetti umani utilizzando aghi appositi, per evitare di raggiungere i vasi sanguigni presenti sulla superficie del cervello. I sensori integrati all’interno della piccola struttura acquisiranno le informazioni inviandole a un ricevitore, ovvero un chip presente all’interno di una scheda collegata sulla superficie del cranio. Il chip trasmetterà a sua volta le informazioni via wireless.

Ad oggi è previsto un intervento chirurgico, con fori e altre “spiacevoli” vibrazioni a cui deve essere sottoposto chi riceve l’impianto, ma in futuro si spera che il tutto sia meno invasivo grazie all’uso dei laser. Non è chiaro, ad oggi, se questo sistema sia effettivamente funzionale nell’uomo, così come non è chiaro per quanto tempo possano resistere i cavetti all’interno del nostro cervello. Secondo Musk il chip, grande 4x4mm, può contenere 10 mila elettrodi circa con capacità di scrittura e lettura. Ad oggi i migliori chip che vengono impiantati nel cervello, ad esempio per la gestione del Parkinson, ne hanno più di mille volte meno.

Durante la presentazione sono intervenuti anche altri dirigenti di Neuralink, spingendosi più in profondità: ad esempio il presidente Max Hodak ha spiegato che i sensori verranno impiantati nel cervello perché è l’unico modo per ricevere le informazioni necessarie dai “picchi” di attività. Un neurochirurgo ha poi dimostrato come sia possibile inserire tutto “l’hardware” necessario evitando danni ai tessuti o sanguinamento e dichiarando addirittura che si sta cercando di eseguire l’operazione senza che sia necessario radere i capelli del paziente.

A breve Neuralink pubblicherà un documento con più dati sull’operazione e sulla tecnologia in generale, ma Musk ha già anticipato che “una scimmia è stata in grado di controllare un computer con il suo cervello”. Le virgolette sono d’obbligo, visto che non è stata ancora dimostrata l’efficacia della tecnologia ma solo raccontata. Una cosa è certa, quando Musk ci mette lo zampino le cose accadono davvero, a prescindere dai risultati effettivi.



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Source link: Computer controllati con la mente e sensori che migliorano l’uomo: ecco il nuovo folle progetto di Elon Musk

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